Nel 2018 aumentano i rendimenti immobiliari

  • 26-02-2019

Secondo la ricerca condotta dall’ufficio studi di Idealista nel 2018 i profitti immobiliari in tutte le sezioni property sono aumentati, tranne per quanto riguarda i box.

L’aumento più importante riguarda il settore commerciale, ovvero i negozi, che passano da una redditività dell’8,6% al 9,9%, gli uffici dal 7,2% al 7,7% mentre le abitazioni e i box risultano rispettivamente pari al 5,9% e al 5,5%.

Per quanto concerne il residenziale nel 2018 l’attenzione degli investitori italiani è tornata sul mattone, soprattutto a Milano e nelle grandi città. Milano spicca con un’aspettativa di rendimento stimata nell’ordine del 6,5%, subito dietro anche Catania (6,4%) e Torino (6,2%) assicurano ritorni superiori alla media nazionale, mentre Roma (5,2%) e Napoli (4,5%) offrono prestazioni inferiori. Biella è in cima ai rendimenti delle abitazioni con un tasso pari all’8,1%, seguita da Taranto (8%) e Vicenza (7,8%). Le peggiori su questo fronte risultano Salerno (4,1%), Siena, Venezia e Caserta, ferme al 4,2%.

Per i proprietari i rendimenti più alti vengono dal settore retail (locali commerciali) che, se si prende come riferimento lo stesso periodo dell’anno precedente, ha registrato la correlazione positiva più alta tra i prodotti immobiliari. Ancora regina di questo mercato è Milano (16,1%) seguita da Padova (15,4%), Lucca (14,1%) e Treviso (14%). Altri 30 centri a doppia cifra, dal 13,9% di Bologna al 10% di Novara. In coda alla classifica troviamo Vicenza (6,6%), Forlì (7,1%) e Pisa (7,5%). L’effetto della cedolare secca, estesa per un anno agli esercizi commerciali, renderà sempre più appetibili i negozi. La misura è in vigore a partire dal 2019 con l’aliquota al 21%, che si tradurrà in un ulteriore vantaggio sulla redditività.

Anche il settore degli uffici ha registrato un incremento nel 2018, con una media in Italia di 137 euro al metro quadro. I rendimenti lordi più elevati si registrano a Ferrara (14,2%), crescita a due cifre anche per Torino (11%). Più in basso, Milano si ferma al 7,1%, Napoli al 6,9%, Roma al 6,3%. A Pistoia (4,2%), Pesaro (4,5%) e Pescara (5,2%) si registrano i rendimenti meno interessanti per i proprietari.

I rendimenti dei box restano stabili con una media sopra il 5% annuo lordo, anche se le spese di gestione per questi immobili sono praticamente nulle e la tassazione incide molto meno rispetti agli immobili residenziali. I ritorni più vantaggiosi per gli investitori a Roma e Firenze, entrambe con un 7%. Monza (5,5%) è nella media. Ritorni superiori al cinque per cento anche a Milano (5,2%). Napoli (3%) ultima in classifica con canoni (e quindi rendimenti attesi dagli investitori) in ribasso.

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